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Le strade del vino: 3 itinerari per un weekend d’autunno

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Hai voglia di un weekend fuori porta tra settembre e ottobre? Prova a esplorare territori splendidi attraverso le strade del vino

A settembre l’aria si fa frizzantina, il sole splende alto nel cielo e il clima è ideale per esplorare i territori attraverso itinerari in sintonia con il periodo. L’estate, infatti, lascia il passo alla stagione della vendemmia e sono molte le iniziative che ti permettono di conoscere le bellezze del paesaggio e i gusti della tradizione attraverso percorsi tematici che hanno un protagonista d’eccezione, il vino. E tutto nel tempo di un weekend.

Abbiamo raccolto, distinguendo per regione, le strade più interessanti per qualche giorno in relax in compagnia di un calice di bollicine, di rosso o di bianco. A te la scelta!

  • Lombardia, Morbegno in Cantina

In Valtellina, non troppo lontano da Milano, torna ogni anno uno degli appuntamenti più attesi della stagione, Morbegno in Cantina, che quest’anno aprirà le porte il 24 settembre per finire il 16 ottobre. Il suo centro storico per circa un mese, grazie all’attività dell’Associazione Italiana Sommelier, si anima con quattro itinerari distribuiti in date diverse: l’itinerario oro, rosso, giallo, verde. Saranno presenti dei banchi di degustazione, i vini saranno presentati dai viticoltori e ci sarà la possibilità di accompagnarli con cibi appositamente abbinati. Un esempio? È stato creato un itinerario speciale chiamato Rosso Cheese&Wine per assaggiare il Casera e il Bitto del luogo. 

L’evento, oltre a essere l’occasione per avere un panorama completo dei vini valtellinesi, è anche un modo per conoscere meglio la zona, approfondire la tua passione enogastronomica e avere la possibilità di visitare cantine in cui sono allestite installazioni per gli ospiti. 

Prima di andare controlla gli orari di apertura e il programma. Sarà difficile annoiarsi!

Ideale per chi: abita vicino a Milano e vuole approfondire la sua cultura enogastronomica. 

  • Piemonte, la strada del Barolo e grandi vini di Langa

Nel 2006 è nata la Strada del Barolo e dei grandi vini di Langa che si è posta come obiettivo quello di valorizzare il territorio attraverso le sue bellezze paesaggistiche e le sue eccellenze enogastronomiche. 

Di buoni motivi per seguire le loro stracce ce ne sono molti: puoi scoprire i borghi medievali come Alba e Roddino, puoi rifarti gli occhi con i panorami nella Langa del Barolo, puoi esplorare le zone che vantano residenze signorili in mezzo a colline e distese mozzafiato di vigneti, puoi fare passeggiate a piedi e, infine, puoi scoprire il vino e la buona cucina in una zona in cui l’ospitalità è una vera arte. 

Inoltre l’associazione che organizza questa strada del vino offre anche pacchetti per il weekend.

Ad Alba domenica 25 settembre 2016 arriva la 18esima edizione della Festa del Vino, una manifestazione che coinvolge le realtà vinicole e organizza banchi di degustazione con il Barolo, il Barbaresco e altre produzioni nobili delle Langhe e del Roero. A ogni calice poi sarà possibile accompagnare cibi artigianali del posto, dai salumi, alla pasta fresca fino ai formaggi e ai biscotti alla nocciola e al cioccolato. 

Ideale per chi: ama passeggiare ed esplorare borghi storici.

3. Veneto, la strada del Soave

Quella della strada del Soave in Veneto è ancora una realtà, rispetto ad altre, giovane, eppure dal 1999 si è mostrata molto attiva e negli anni ha conquistato un turismo sempre più interessato ai sapori del territorio e ai suoi paesaggi, fatti di dolci pendii, suoli vulcanici, verdi distese di vigneti, ma anche borghi storici con cinte murarie e castelli medievali. Una vera meraviglia! 

In questa zona le strade del vino, che partono dal centro di Soave, si snodano tra cantine, ristoranti, agriturismi, hotel, frantoi e aziende di prodotti tipici locali. Oltre a visitare la cittadina che vanta origini romane, puoi scegliere itinerari che ti conducono a splendide vallate, borghi arroccati circondati da uliveti, come San Briccio, e rovine scaligere.

Inoltre abbiamo una buona notizia: raggiungere questo comprensorio, tra i più noti dell’area veneta, è facile perché è ben collegato alle autostrade e alle reti ferroviarie. 

Ideale per chi: non disdegna un buon bicchiere di vino accanto a visite di chiese romaniche, ville, castelli e musei.

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