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Uno sguardo intenso
Bastano pochi minuti davanti allo specchio per donare vitalità e coprire qualche imperfezione del viso: ombretto, rossetto, cipria, e mascara e il gioco è fatto. Per dare luce , profondità e intensità allo sguardo, ad esempio, è sufficiente qualche semplice tocco di mascara.
Un cosmetico, dunque, che grazie ai suoi ingredienti innovativi, raggiunse sempre maggiori e strabilianti risultati. Volumizzante, allungante, ad effetto naturale, colorato sono solo alcune delle scelte messe a disposizione per ogni esigenza.
Ma quanto si conosce effettivamente il mascara? Cosa è utile leggere sull’etichetta e da sapere assolutamente?
Acqua, l’elemento principe
Immancabile come sempre, l’acqua è l’ingrediente principe del mascara. La sua percentuale, infatti, modifica la consistenza del cosmetico. Ad esempio, una percentuale più alta trasforma la performance del mascara in modo più fluido e leggero producendo un allungamento e allargamento dello sguardo.
Al contrario una percentuale più bassa dona densità ed effetto volumizzante, riuscendo a rendere l’effetto lucido delle ciglia.
I pigmenti
La loro origine è diversa a seconda della colorazione scelta. Ad esempio, il classico pigmento del mascara nero ha un’origine minerale, molto simile a quello utilizzato per tingere i tessuti. Altri colori, invece, come ad esempio il blu, derivano da lacche sintetiche trattate in modo particolare.
Le cere
Le cere Questi elementi offrono consistenza ed elasticità al mascara, riuscendo a proteggere le ciglia dalle aggressioni esterne. La sua origine può essere naturale, come quella delle api, anche se raffinata in modo specifico. L’effetto di allungamento è creato da cere minerali o di sintesi, che sono più consistenti e meno scivolose.
Oli e filmogeni
Nel lungo elenco degli ingredienti non si può fare a meno di notare la presenza degli oli. Questi possono essere sia vegetali che sintetici e il loro obiettivo è di rendere più brillanti i pigmenti di colore contenuti nel mascara. È proprio grazie a loro che il cosmetico diventa più consistente e scorrevole rendendo le ciglia lucide e molto più folte.
I filmogeni, invece, sono utilizzati per creare uno strato isolante, che permette al mascara di resistere all’acqua senza far colore i pigmenti colorati. Ma cosa sono in realtà i pigmenti?
Polimeri ed emulsionanti
Ecco due nomi sicuramente non familiari. I polimeri sono delle speciali resine filmogene di varia natura, sono utili per lucidare, curvare, donare volume e allungare le ciglia. Alcuni di essi, asciugano molto in fretta, determinando una precisa curvatura delle ciglia.
Gli emulsionanti sono, insieme all’acqua e all’olio, il terzo ingrediente essenziale per la formazione del mascara, permettendo di rendere il mascara più cremoso e liquido. Questi ultimo sono, però, esclusi dalla formulazione waterproof, cioè resistenti all’acqua.
Ma come utilizzarlo in modo corretto?
Nonostante sia un cosmetico molto comune, spesso si rischia di commettere banali errori rischiando così di ritrovarsi con dei veri e propri ‘grumi’ sulle ciglia. Il risultato? Ciglia pesanti e piccole sbavature sul contorno occhi. Con tre semplici regole, invece, è possibile stenderlo al meglio.
Inizia, prima di tutto utilizzando il piegaciglia e successivamente truccando l’occhio come fai solitamente senza stendere il mascara.
Tocchi leggeri
La seconda azione prevede l’applicazione, con movimenti leggeri di un prodotto base che consenta la protezione. Successivamente va steso il mascara allungante insistendo sulle ciglia più vicine all’angolo dell’occhio.
Subito dopo, con un piccolo pettine, puoi dividere le ciglia evitando di farle incollare tra di loro. Un piccolo trucco, nel caso il cosmetico perda fluidità è di aggiungere una o due gocce di olio di ricino.
L’ultimo passo
Per creare un effetto glamour, eventuali grumi dovuti all’applicazione, utilizzando un applicatore avanzato da una confezione precedente oppure una velina. Ricorda di pettinare nuovamente le ciglia cercando di separarle il più possibile.
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